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Telegram per uso aziendale

Cos’è Telegram?

Ad una prima occhiata, Telegram sembra una copia mal riuscita di WhatsApp. Stesso stile, stesso design e (più o meno) stesse funzioni. L’utente è identificato tramite il proprio numero di telefono e la rubrica del telefono viene sincronizzata e confrontata automaticamente con quella presente nei server dell’applicazione. In questo modo tutti i contatti già presenti negli “elenchi” Telegram verranno aggiunti alla lista degli amici ai quali inviare messaggi gratis. Anche l’invio di testo – o di immagini e video – è perfettamente similare a WhatsApp: la ricezione del messaggio è confermato da un segno di spunta, la visualizzazione da un doppio segno di spunta. Come in WhatsApp, possono essere creati dei gruppi ecc.

Tutto uguale, quindi? Non proprio.

Nata a Berlino da genitori russi Telegram basa il proprio funzionamento su un protocollo di comunicazione open source sviluppato appositamente per ridurre al minimo la quantità di byte inviati per ogni messaggio. Ciò conferisce a Telegram un primo vantaggio rispetto agli altri competitor: anche in condizioni di scarsa ricezione, l’applicazione dei fratelli Durov permette di inviare messaggi gratis in minor tempo e riceverli più velocemente.

A differenza di WhatsApp, inoltre, Telegram è un’applicazione multipiattaforma. Ciò vuol dire che può essere utilizzato sia con lo smartphone – Android e iOS – sia con il computer. L’applicazione dei fratelli Durov, infatti, basa il proprio funzionamento su un’infrastruttura cloud che permette di sincronizzare, leggere e inviare messaggi gratis da vari dispositivi. L’infrastruttura server non è centralizzata ma distribuita: ciò vuol dire che ogni nodo della rete può essere bypassato in caso di malfunzionamento.

telegram

I suoi numeri sono in costante crescita: ha raggiunto i 10 miliardi di messaggi scambiati al giorno.

Ma passiamo all’uso aziendale

Telegram ha introdotto i canali.

Al canale possono iscriversi un numero illimitato di persone, può essere pubblico, grazie ad un URL (per esempio www.telegram.me/telegramitalia) molto utile per quelle aziende e professionisti che vogliono aggiornare in modo immediato i propri clienti di novità, promozioni, eventi. Ma perché crearne uno?

  • Chiunque si iscriva al canale, se parliamo di canali pubblici, ha modo di vedere tutta la cronologia del canale, così da valutare se i contenuti sono di suo gradimento o meno
  • Esiste un contatore delle visualizzazioni di ogni post, in modo che chi produce i contenuti possa ridisegnarne la linea editoriale o puntare solo sulle tipologie di post con maggiori visualizzazioni
  • Il canale può essere silenziato, in caso in cui l’utente non voglia essere disturbato dal suono della chat
  • Ha una piattaforma di sticker sempre open source, per cui è possibile creare la propria serie personalizzata e metterla nella piattaforma Telegram per comunicare in modo informale
  • Chiunque si iscrive a Telegram non è obbligato a farlo col proprio numero di cellulare ma basta creare un username pubblico (@username) tramite il quale è possibile essere trovati su Telegram (telegram.me/username)

Un consiglio: non iscrivere automaticamente i tuoi clienti al canale ma manda loro una comunicazione in cui li avvisi dell’indirizzo web del nuovo strumento di comunicazione a cui possono iscriversi spontaneamente.

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