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brand identity

Cosa vuol dire “fare branding”

Non capita spesso di avere la fortuna di lanciare sul web un brand fino a ieri inesistente e dover quindi creare da zero la sua identità (e reputazione).

Cos’è?

Innanzitutto cos’è questo famigerato “brand”?

Il brand, in italiano “marchio”, è enciclopedicamente parlando la denominazione commerciale o il simbolo che distingue un prodotto, una merce. Ma non si tratta solamente del nome con cui chiamiamo un prodotto: il brand racchiude in sé una serie di “sentimenti” che gli individui gli attribuiscono, le quali possono essere positive o negative.

Un brand può dunque ispirare fiducia, sicurezza, indignazione, può trasmettere dei valori. Ecco che allora la definizione della brand identity di un marchio o di un’azienda assume un enorme significato per il buon esito di una strategia di comunicazione.

Vediamo insieme le 5 fasi indispensabili di @SEMrush nel processo di branding!

1. Entrare nella mente del progetto/prodotto

Il primo importantissimo passo è cercare di carpire tutto ciò che ha portato alla nascita di questo futuro brand.

  • Da quanto tempo stava pensando al progetto?
  • Qual è il suo background culturale/lavorativo?
  • Qual è l’immagine che vuole dare del suo marchio?
  • Che cosa lo rappresenta al meglio?
  • Quali sono i suoi valori?

Dando una risposta a tutte queste domande avrai una visione d’insieme del progetto che ti aiuterà a restare maggiormente focalizzato sull’essenza del brand.

2. Raccogli informazioni a livello visivo

Una volta raccolte tutte le informazioni di cui sopra cerca di organizzarle in modo visivo. Questo ti aiuterà a visualizzare meglio ciò che il brand rappresenta e quello che deve trasmettere ai possibili acquirenti.

Può essere utile a questo scopo creare una cosiddetta moodboard, al cui interno inserire immagini che possono evocare dei sentimenti legati al brand: materiali, colori, oggetti, scene di vita.

moodboard

Allo stesso modo puoi creare una lista di aggettivi che ti aiuteranno a definire la brand identity e i prodotti che dovrai promuovere.

3. Naming e logo

In questo caso ti trovi di fronte a due strade:

  • è già ben chiaro il nome da dare al brand, perché magari si tratta di un marchio di famiglia che prende quindi il nome del fondatore
  • si dovrà progettare naming e logo ex novo e definire nel modo più efficace la brand identity, dunque è richiesto un vero e proprio brainstorming per trovare l’idea vincente che definisca perfettamente l’immagine coordinata del brand

4. Definizione della strategia e del tono di comunicazione

É arrivato il momento di pianificare la strategia di comunicazione e definire il tono di voce da utilizzare, cioè lo stile da dare alla comunicazione del brand.

Per definire la brand identity di un marchio è fondamentale individuare il target a cui il brand si rivolge. Per fare questo dovrai prima di tutto identificare le buyer personas, ovvero personaggi fittizi, identificati come possibili fruitori del marchio. Dopo aver identificato i profili dei tuoi possibili utenti puoi cominciare a pianificare la tua strategia.

Esempio: hai concluso che il tuo possibile target è composto principalmente dai Millenials (giovani dai 20 ai 35 anni) appassionati di attività sportive e con una vita sociale molto attiva?

  • il tone of voice sarà colloquiale, disinvolto, fresco, allegro
  • potrai usare colori vivaci
  • fare ampio utilizzo di Facebook, Instagram, YouTube e magari Snapchat

Devi prepararti anche al possibile flusso di comportamento degli utenti sul sito web (o app), pensando a quali dovranno essere gli elementi che attireranno l’attenzione dei potenziali clienti. È importante definire proprio in fase di progettazione dove posizionare questi elementi, per non lasciare nulla al caso e aumentare l’efficacia della tua strategia di comunicazione. È altrettanto importante monitorare il comportamento degli utenti tramite gli appositi strumenti di Web Analytics.

5. Comunicare il brand

La tua brand identity è chiara, sai come comunicarla: ora sei pronto per lo sviluppo del sito web e di tutti i canali di comunicazione associati (Social media e Storytelling, DEM, Landing pages).

Pianifica con cura e in anticipo il piano editoriale social, in modo da offrire contenuti di qualità che sappiano accendere l’attenzione degli utenti e prepararli al lancio del brand. Ricordati inoltre di aprire i vari canali ufficiali social qualche tempo prima del lancio ufficiale del progetto.

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Ti viene in mente qualche esempio di progettazione di una brand identity davvero riuscita o, al contrario, un caso in cui si sono clamorosamente sbagliati? Condividicelo nei commenti o via email