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BY STILVERSO

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Instagram in cifre: ciò che è indispensabile sapere per affrontare il 2020

Sei alla ricerca di una strategia di marketing più efficace per la tua attività di business?

Devi allora sapere che Instagram può essere la piattaforma giusta per raggiungere il tuo obiettivo!

É ormai evidente quanto le nuove tecnologie digitali siano in grado di soddisfare bisogni di diversa natura, soprattutto quelli riguardanti il business: l’esempio concreto è Instagram.

Si tratta di un social in continua crescita e di grande visibilità; si presume che nel 2020 continuerà la sua espansione contando un numero sempre più ampio di iscritti.

Di fronte a questa continua crescita le aziende e i brand hanno deciso di utilizzare Instagram come un palcoscenico attraverso il quale sfruttare al meglio le opportunità di impresa e gli affari. Ci si sta interrogando su come organizzare al meglio la propria presenza sul social, in vista anche dell’anno appena iniziato e delle occasioni future sul mercato.

Ecco una serie di cifre che caratterizzano Instagram, utili per affrontare l’anno futuro, puntando così ad un piano d’azione strategico sempre migliore ed efficace.

I numeri di Instagram

  • 95 milioni di post condivisi ogni giorno su Instagram;
  • 500 milioni di persone utilizzano l’opzione “Instagram Stories” giornalmente;
  • Si stima che gli utenti di Instagram passeranno in media 28 minuti sulla piattaforma nel 2020;
  • 1 miliardo di persone utilizza Instagram ogni mese;
  • Il 63% degli utenti effettua il log in al sito almeno una volta al giorno;
  • Il segmento di popolazione più attivo su Instagram è quello compreso tra i 18 e i 34 anni.

Differenze tra Instagram e gli altri social

  • Si conta il 23% di coinvolgimento in meno quando una stessa immagine viene pubblicata su Facebook;
  • Tasso di coinvolgimento sui brand 10 volte più basso su Facebook;
  • Tasso di coinvolgimento tra le aziende: 0.09% su Facebook, 0,048% su Twitter e 1, 60% su Instagram.

Il Business condotto da Instagram

  • 130 milioni di utenti cliccano su post relativi allo shopping ogni mese;
  • 849,3 milioni di persone possono essere raggiunte e rintracciate tramite annunci;
  • Il 73% dei ragazzi americani afferma che Instagram è il mezzo più efficace per rintracciare i vari brand;
  • 200 milioni di utenti visitano almeno un profilo aziendale al giorno;
  • Il 62% delle persone sostiene di avere effettuato ricerche relative ad un marchio dopo averlo visto tramite una storia di Instagram.

La novità: Instagram oscura i like

Nel mese di aprile Instagram ha deciso di oscurare il numero dei like in Canada, per poi continuare a giugno in altri sei paesi: Australia, Brasile, Irlanda, Italia e Nuova Zelanda e così via nel resto del mondo.

Inizialmente sembrava trattarsi solamente di un test permanente, ma dopo un certo periodo tale manovra ha causato un calo del coinvolgimento per il 41% degli influencers in Canada.

A questo punto sono necessari dei contenuti che alzino i livelli di coinvolgimento e un esempio concreto è il cosiddetto UGC (User Generated Content: contenuti generati dagli utenti). Per UGC si intende un qualsiasi tipo di contenuto pubblico come un file audio, un’immagine, un video o un messaggio pubblicitario, generato dagli utenti e caricato su Internet.

I vantaggi di utilizzare questi contenuti generati direttamente dal consumatore sono molteplici: donano impressioni autentiche dei prodotti e dei servizi, siccome sono proprio i consumatori a rilasciare le loro esperienze generate dall’ acquisto dei vari prodotti. Tutto ciò genera un senso di fiducia (o sfiducia in caso contrario) e determina la decisione di acquisto degli utenti.

Questa è la ragione per il quale molti brand che si affidano al metodo UGC hanno un indice di coinvolgimento e di successo maggiore degli altri che, invece, non lo utilizzano.

Inoltre, la somma dei like e dei seguaci di Instagram (i cosiddetti “followers”) da sempre influenza la credibilità dei prodotti e degli articoli pubblicizzati sul social. Questa, infatti, è una delle ragioni a cui risponde la manovra di oscurazione dei like. Gli standard sono stati discussi e cambiati, affidandosi così a contenuti condivisi in grado di generare una community con lo scopo di offrire una scelta guidata del prodotto per il consumatore.

Il metodo UGC: maggiore partecipazione organica e maggiore fiducia

  • Il 92% delle persone si fida maggiormente degli annunci UGC piuttosto che di quelli tradizionali;
  • E’ stata stimata una probabile crescita del 690% del coinvolgimento per i brand che utilizzano le linee guida UGC per pubblicare contenuti;
  • L’81% del pubblico afferma di essere stato influenzato dalle linee guida UGC nell’ effettuare acquisti;
  • Il tasso dell’efficacia di una campagna pubblicitaria è più alto del 300% se si utilizzano i contenuti condivisi;
  • Il tasso di conversione (coloro che hanno effettuato una specifica azione dopo aver visualizzato l’annuncio pubblicitario con contenuti UGC) è 4,5 volte in aumento;
  • 50% in meno dei costi per acquisizione del cliente;
  • 50% in meno dei costi per click.

In conclusione, organizzare il proprio profilo social, o di qualsiasi altro sito web, utilizzando le linee guida UGC significa dare vita ad una community di utenti. In questo modo i contenuti creati dagli utenti conferiscono un’immagine chiara dei brand e dei prodotti, dove i consumatori stessi si riconoscono, oltreché a riconoscere altre due qualità: l’onestà e la tracciabilità.

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