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Archives for Novembre 2017

Universo Cloud: Google+Cisco vs Amazon AWS

Quello dei “cloud services” è diventato un mercato enorme e in rapida crescita. Oggi è dominato da Amazon, che vende il suo spazio web ai maggiori eCommerce di tutto il mondo. La divisione AWS (Amazon Web Services) ha iniziato il suo cammino nel 2006 e oggi sta generando oltre 4 miliardi di dollari di vendite al trimestre, diventando uno dei core business di tutta la galassia Amazon. Dietro Amazon ci sono Microsoft (Azure) e Ibm. Google detiene per ora la quarta posizione, con circa il 5% del mercato.

Ma siamo davanti a un settore che sta crescendo molto velocemente, creando nuove aperture per tutti i concorrenti.

Infatti in questi giorni è nata una partnership fra Google e Cisco, molto interessante nella lotta al colosso Amazon, in ottica cloud. Un accordo che combinerà l’esperienza di Google nella costruzione di data center e software open source con la forza di vendita globale di Cisco, il supporto clienti e la sicurezza.

La maxi alleanza punta a ottimizzare le forze per un’offerta di cloud ibrido alle grandi aziende.

L’accordo sarà effettivo a partire dalla prima metà del 2018: Google potrà fornire le sue soluzioni al ramo aziende, Cisco garantirà sicurezza e supporto. Il cuore della partnership saranno le piattaforme open source, come Kubernetes e Istio.

L’annuncio è arrivato attraverso un post sul blog ufficiale di Google di Nan Boden, responsabile dei partner tecnologici globali Google Cloud:

Oggi annunciamo una nuova partnership con Cisco per aiutare i nostri clienti a migliorare l’agilità e la sicurezza in un mondo ibrido con una soluzione aperta e pienamente supportata per lo sviluppo e la gestione di applicazioni in sede e in Google Cloud. Insieme stiamo lavorando a una soluzione completa per sviluppare, eseguire, proteggere e monitorare i carichi di lavoro, consentendo ai clienti di ottimizzare gli investimenti esistenti, pianificare la migrazione del cloud ed evitare intoppi. Gli sviluppatori saranno in grado di creare nuove applicazioni nel cloud o in loco utilizzando costantemente gli stessi strumenti, il tempo di esecuzione e l’ambiente di produzione.

Chuck Robbins, chief executive officer di Cisco, ha commentato invece:

La collaborazione con Google fa sì che i nostri clienti abbiano a disposizione il miglior cloud in assoluto, agilità e scalabilità insieme a sicurezza e supporto di classe “enterprise”. Condividiamo la visione comune di un mondo cloud ibrido che offra la velocità dell’innovazione in un ambiente aperto e sicuro per portare le giuste soluzioni a nostri clienti.

Quali sono le keywords più ricercate in Italia?

Oggi diamo spazio a una ricerca che può dire tanto sulle abitudini italiane sul web: tutti noi cerchiamo ogni giorno qualcosa su Google e ogni anno l’attività sul web aumenta.

Quando parliamo delle keywords ci sono moltissime cose da controllare, in particolare il loro volume di ricerca e la loro keyword difficulty (il grado di difficoltà nel posizionare un sito nella SERP per una specifica parola chiave): ha senso dunque unire questi due parametri e scoprire le parole chiave con il massimo livello di keyword difficulty e allo stesso tempo molto ricercate a livello nazionale.

Ecco tutti i risultati [fonte @semrush] in questa infografica :

Le keywords con il volume di ricerca più alto sono i nomi dei siti che si usano ogni giorno, regolarmente: facebook (un record con 151 millioni di richieste al mese!), google, twitter, youtube, skype, yahoo, gmail ed altri; anche gli altri servizi di Google sono molto cercati, come maps, immagini, news, traduttore. A proposito di traduttore, molto spesso gli italiani sono alla ricerca di traduzioni online. Gli italiani digitano spesso su Google anche varie piattaforme di posta elettronica come gmail, libero mail, virgilio, hotmail, ecc.

Anche Google conferma che la cara vecchia televisione è ancora molto cara agli italiani: la parola TV in Italia è ancora molto popolare, le query di ricerca sono circa il 10% della lista! Per quanto riguarda i programmi specifici, i leader in Google sono Il Segreto e Grande Fratello.

Tra le parole più popolari c’è la keyword meteo in diverse declinazioni, c’era da aspettarselo, così come query inerenti l’amato mondo del calcio. Poi ci sono parole chiave inerenti specifici brand o i nomi dei vip, e c’è un forte interesse degli utenti per i voli low-cost: l’elenco include infatti quattro compagnie aeree (Easyjet, Vueling, Ryanair, Volotea).

Infine, fanno capolino keywords che riguardano il nostro tempo libero: la maggior parte degli utenti italiani cercano oroscopo, lottomatica e… porno (che non è certo una sorpresa).

Le cose che chiediamo a Google

Lo sapevate che dal 2004 le ricerche how to sono cresciute del 140% in tutti i Paesi e riguardano per la maggior parte le riparazioni domestiche? Google però non è solo il custode dei nostri dubbi pratici, ma anche e soprattutto dei nostri timori nascosti, quelli che di rado ci azzardiamo a rivelare. Lo dice l’analista di dati online Seth Stephens‑Davidowitz, che per quattro anni ha passato al setaccio una quantità impressionante di ricerche effettuate su Google dagli americani.

Ecco comunque la lista di Google dei “come fare” [fonte www.blog.google]:

  1. come fare il nodo alla cravatta
  2. come baciare
  3. come rimanere incinta
  4. come perdere peso
  5. come disegnare
  6. come fare soldi
  7. come fare i pancakes
  8. come scrivere una lettera di presentazione
  9. come fare i french toast
  10. come perdere grasso sulla pancia

Un’altra curiosità? Se il luogo comune vuole che solo le donne siano preoccupate per il proprio aspetto, Google ci dice che non è così, almeno negli USA: il 42% degli uomini cerca pagine di fitness e bellezza, il 33% consigli per perdere peso, il 39% informazioni su chirurgia estetica.