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The Social Networks Map 2017

Grazie ai nuovi dati di Alexa (società sussidiaria di Amazon) e all’analisi del nostro connazionale @Vincos, che dal 2009 si prende la briga di farla, anche quest’anno siamo in grado di tracciare una mappa quasi globale dello sviluppo dei diversi social networks nel mondo.

Infatti, forse non tutti sanno che… non sempre vince Facebook!

Facebook, che a inizio 2017 ha raggiunto ben 1,89 miliardi di utenti mensili, è il social network preferito “solo” in 119 dei 149 paesi analizzati: nell’ultimo anno il gioiello di Zuckerberg ha dovuto indietreggiare in 9 territori: in 5 è stato fermato da Odnoklassniki, in 2 da Vkontakte e in altri 2 da LinkedIn. E’ anche curioso scoprire che in alcuni stati “minori”, quali Botswana, Mozambico, Namibia, Iran e Indonesia, prevale l’interesse per il “cugino” Instagram e che in alcune zone dell’Africa vince addirittura LinkedIn.

VKontakte e Odnoklassniki (entrambi facenti parte del gruppo russo Mail.ru) accrescono la loro presenza, nei territori sovietici, anche grazie alle restrizioni statali sulla conservazione dei dati sensibili. All’interno del “sistema chiuso” cinese rimane al potere QZone e in Giappone continua ad avere la meglio Twitter (anche se qui la presenza massiccia di social network usufruiti solo su dispositivi mobili rende più difficile la rilevazione).

E dietro la prima posizione?

Per scoprirlo @Vincos ha confrontato vari servizi di analisi del traffico, come SimilarWeb e Alexa, che danno una stima della popolarità per nazione, in assenza di dati ufficiali granulari. Nelle 57 nazioni che è riuscito ad analizzare, si nota una competizione serrata tra Instagram, al secondo posto in 37 paesi, e Twitter, presente in 8 paesi. Il primo è cresciuto fino a conquistare 600 milioni di utenti mensili mentre il secondo è rimasto fermo ai 320 milioni già consolidati.

Nel corso del 2017 vedremo insieme se Facebook riuscirà a riconquistare i territori russi e a penetrare maggiormente in Africa grazie all’appoggio di Instagram. Inoltre sarà interessante capire quanto crescerà lo stesso Instagram, social network sicuramente più “snello” e giovane di Facebook. E che fine farà Twitter? Si accettano scommesse! :))

Infine è da segnalare l’outsider di questa nuova versione della Mappa che è Reddit, piattaforma lanciata nel 2005 di social news e intrattenimento, dove gli utenti registrati possono pubblicare contenuti sotto forma di post testuali o di links. E’ molto forte negli Usa e a quanto pare comincia ad affermarsi in altri paesi conquistando la seconda posizione in Australia, Canada, Danimarca, Norvegia e Nuova Zelanda. Convincerà presto anche l’Italia?

Che cos’è online il marketing di Affiliazione

Il cosiddetto Affiliate Marketing è un canale promozionale esclusivamente a performance facente parte delle nuove forme di marketing nate online. Sostanzialmente consiste in un accordo commerciale tra tre soggetti:

  • il Merchant o inserzionista che promuove un programma di affiliazione per reclutare publishers (gli affiliati) per promuovere il proprio business online
  • il Publisher che partecipa al programma iscrivendo il proprio sito web, portale o web property inserendo il codice JavaScript che ospiterà le inserzioni. Il publisher successivamente tramite attività di promozione SEO e/o SEM acquisirà traffico sul proprio presidio web promuovendo le inserzione del Merchant insieme ai propri contenuti
  • la piattaforma di affiliazione, ovvero il soggetto che mette a disposizione la tecnologia per gestire i pagamenti, lo scambio di materiale pubblicitario e risolve le contestazioni tra i vari publishers

In soldoni, la figura dell’affiliato è paragonabile a quella di un agente di commercio/rappresentante, che opera online e, pubblicizzando un qualcosa, percepisce una percentuale o un importo fisso sulle “azioni” (es. un acquisto, una registrazione, un semplice clic) andate a buon fine.

Come funziona

Il Publisher manda i visitatori (i potenziali clienti) verso il sito del commerciante (il Merchant) che vende prodotti o servizi. Se questi utenti compiono l’azione prevista, da contratto il Merchant ti paga la commissione pattuita.

Il programma di affiliazione è il contratto che esiste tra l’affiliato e il commerciante.

I sistemi di pagamento sono diversi e, a seconda del tipo, danno risultati differenti e richiedono una diversa preparazione. Eccoli:

  • PPC >> Pay per Click ovvero percepire un importo ogni volta che un visitatore clicca su un link sponsorizzato all’interno del sito
  • PPI >> Pay per Impression ovvero guadagnare un importo in base al numero di volte che una pubblicità appare nel sito
  • PPL >> Pay per Lead ovvero essere pagato con un importo fisso ogni volta che l’utente compie una specifica azione (la compilazione di un form o l’iscrizione a una newsletter)
  • PPS >> Pay per Sale ovvero percepire una percentuale, o un importo fisso, quando l’utente acquista ed è indirizzato dal suddetto sito

Come iniziare

Se sei un Publisher: generalmente per partecipare ad un programma di affiliazione, non è obbligatorio avere un sito ma basta iscriversi e chiedere l’autorizzazione ai vari merchants e, una volta avuta ricevuta l’approvazione, promuoverne i  prodotti. Come?

  • Con l’uso di AdWords o sistemi simili di pubblicità a pagamento (ma occhio ai costi!)
  • Tramite gli utenti che arrivano sul tuo blog/sito;
  • Attraverso un buon uso della tua mailing list e dei tuoi contatti web

Se invece sei un Merchant: chiedici come approcciare al meglio una o più piattaforme di affiliazione.

Infatti, non necessariamente ma quasi sempre, entra in gioco un’altra figura in questo sistema di guadagno, un intermediario, che in questo caso è una piattaforma di gestione dei programmi di affiliazione. Cosa fa? Si occupa di tracciare le operazioni effettuate dai navigatori, in modo tale da far avere il giusto compenso all’affiliato che ne ha diritto, e inoltre mette a disposizione un pannello di controllo dove è possibile verificare le operazioni effettuate sul proprio sito (molto importante!).

Le principali piattaforme di affiliazione sono: Tradedoubler e Zanox ma ne esistono molte altre, tra cui AdSense che è il circuito pubblicitario gestito direttamente da Google.