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Archives for Marzo 2017

Prestashop: i 5 consigli di marketing “definitivi”

Pubblicare un sito di eCommerce è sicuramente semplice, grazie ai vari CMS (Content Management System) che puntano alla facilità e alla velocità. Semplice però non significa facile! La realtà è ben diversa: mettere online un buon prodotto non è affatto semplice, specie se in presenza di un discreto numero di concorrenti. Lo sarebbe se ci si accontentasse di un prodotto superficiale, senza alcuna garanzia di buone vendite.

Ecco il perché di questo breve articolo su PrestaShop, il CMS specifico per l’eCommerce che utilizziamo quotidianamente e consigliamo alle piccole medie imprese che si affidano a noi.

Premessa

In un progetto che funzioni dovrebbero interagire diverse figure professionali, ciascuna con il proprio ruolo: dal programmatore, al creativo, a chi si occupa della gestione dei clienti e dei prodotti, alla gestione delle promozioni, sia online che offline. Il CMS di PrestaShop inoltre è di base gratuito ma deve essere integrato con moduli e template professionali specifici (spesso a pagamento). Infine il lavoro di realizzazione di uno shop online non riguarda solo la parte grafica, programmatica e di caricamento dei prodotti: lo shop online è un negozio che deve essere pubblicizzato; diversamente dal negozio fisico, di cui le persone possono vedere la vetrina ed entrare, difficilmente un sito di eCommerce si vede per caso, anzi si vede ancor meno di un sito web classico.

La metrica di riferimento: il valore medio del carrello

Viene calcolato dividendo l’importo totale degli ordini per le vendite. L’obiettivo per un’attività sana è quello di aumentare il valore di questo dato.

Ecco i 5 primi passi da compiere per accrescere questo valore [fonte @semrush_it]

1. Punta sui benefits che puoi offrire al cliente

Uno dei benefici più apprezzati e accattivanti è la spedizione gratuita o il reso gratuito.

Il benefit va inserito nel carrello in modo molto chiaro e visibile. Un consiglio è quello di fare dei test con 2 tipi di spedizione: una sempre gratuita ed una gratuita a partire da un certo importo, e controllare quale delle 2 converte meglio.

2. Rendi più immediata la presentazione degli articoli

Consiglia al cliente che sta visionando un prodotto articoli della stessa categoria che possono interessargli, oppure accessori adatti a completare l’acquisto. Gli eCommerce piacciono per la vasta scelta di prodotti che si presentano al cliente in pochi secondi. Questo si può realizzare con un modulo a pagamento che troviamo sul market place di PrestaShop: quando si visualizza un prodotto, compare una schermata che dice: “Spesso comprati insieme” o “Articoli consigliati”.

Quello che stiamo facendo é proporre in anticipo al cliente una soluzione ad una sua possibile esigenza.

3. Offri uno sconto sull’acquisto del secondo prodotto aggiunto al carrello

Stimolare il cliente ed invogliarlo ad acquistare è il compito di un negoziante, sempre rispettando le esigenze del cliente. Anche in questo caso, Prestashop ci viene in aiuto, semplificandoci il lavoro con un modulo che aggiunge al carrello uno sconto all’acquisto del secondo prodotto. Si tratta di un prezzo ribassato, messo ben in evidenza, valido naturalmente solo per l’acquisto di entrambi.

4. Controlla il numero di carrelli abbandonati dagli utenti

È un dato utile perché possiamo analizzare gli importi, i prodotti, vedere chi è l’utente registrato, se ha acquistato in un secondo momento oppure no. I carrelli abbandonati possiamo recuperarli utilizzando un modulo ad hoc che ci permette di configurare le regole per i carrelli abbandonati, automatizzando un processo che gestisce in automatico un invio di mail personalizzate in base a delle regole che impostiamo: ad esempio, impostando dopo 24 ore la spedizione gratuita o un codice promo extra, il modulo in automatico invierà una mail di reminder al possibile cliente, ricordandogli che stava acquistando il nostro prodotto, con il link al carrello abbandonato e la promo già inserita!

5. Dai consigli in tempo reale

Immaginiamo un utente pigro che si stanca di effettuare una ricerca, e spesso quella ricerca se non esperto è sbagliata. Con uno strumento come la live chat (un’altra funzionalità da settare) diamo al cliente la possibilità di fare domande in diretta, possiamo consigliare il prodotto adatto alle sue esigenze, spiegargli come funziona lo shop: così facendo abbassiamo il rischio di reso e di “sfiducia” del cliente.

Hai avuto esperienza di altri strumenti efficaci per incrementare da subito le vendite di un eCommerce?

Vuoi chiederci un consiglio? Scrivici

I vantaggi nel fare Guest Blogging o Guest Posting

Al Guest Posting, attualmente in grande diffusione, ricorrono sia tutti quelli che, come guest blogger, cercano di aumentare la propria visibilità e la loro reputazione online, sia tutti i proprietari di blog o siti web per offrire una maggiore quantità e varietà di contenuti di qualità e ottenere così più traffico ed varietà di lettori.

E’ una delle più diffuse tecniche SEO di link building: noi scriviamo contenuti per ottenere link verso il nostro sito, e il blog che ci ospita ottiene un contenuto valido in più per i suoi lettori. In questo modo si effettua uno scambio equo vantaggioso per entrambe le parti. Matt Cutts, capo del team anti-spam di Google nonché incubo di tutti i SEO specialist, risponde a una domanda sul Guest Blogging in un suo video del 2013 in cui un utente gli chiede:

Come posso fare guest blogging senza che appaia come se avessi pagato per i link?

Cutts risponde così: vi è una chiara distinzione tra un guest post e un link a pagamento mascherato da guest post (un articolo scritto su commissione, pagato, al solo scopo di ottenere un link) e uno dei modi più chiari per distinguere i link a pagamento dai guest post organici è vedere quanto bene l’argomento del post corrisponde al resto del contenuto del sito. Questo perché i contenuti spam in genere sono fuori tema o irrilevanti, hanno poco a che fare con la nicchia di riferimento del blog.

In ogni caso i benefici del Guest Blogging quindi vanno anche aldilà della SEO e delle attività di Link Building. Grazie alla visibilità extra che il guest blogging ti garantisce, la tua immagine e la tua reputazione saranno rafforzate. Molti lettori del blog o sito web con il quale collabori, attraverso i contenuti che pubblicizzi, inizieranno a conoscere il tuo lavoro e le tue capacità professionali.

Ecco un’infografica riassuntiva completa :))

Quali sono i benefici del guest blogging? 

Ps. 8 consigli su come diventare un guest blogger migliore

  1. Studia i temi del blog che ti ospita
  2. Manda solo contenuti originali ed evita gli articoli doppiati, che Google considererebbe contenuto duplicato.
  3. Condividi contenuti di alta qualità professionale, senza scadere in una eccessiva auto promozione
  4. Non esagerare con le parole chiave in ottica SEO e non abusare dei link (2 o 3 massimo, con attributo rel=”nofollow”)
  5. Utilizza titoli 100% virali in grado di aumentare il CTR
  6. Tieni sempre pronta una buona presentazione e una foto del profilo, adatte ai requisiti del blog che ti ospita
  7. Condividi il tuo post sui tuoi social network
  8. Cura la parte delle call to action e poi rispondi rapidamente

Scrivici per saperne di più!

Il design è importante per vendere online?

Cosa deve avere un buon ecommerce per riuscire a convertire in clienti il maggior numero di lead provenienti sia dal traffico organico dei motori di ricerca che da campagne di web marketing studiate ad hoc? Tante cose, è evidente, ne abbiamo parlato spesso sulle nostre pagine di blog. Ma senza dubbio l’aspetto grafico e di design rappresenta un fattore determinante per riuscire a incrementare il volume di vendite.

Le icone eCommerce

Tra i vari elementi che lo compongono e lo caratterizzano sicuramente le icone eCommerce ricoprono un ruolo di primo piano. Per questo devono essere progettate e realizzate in maniera oculata, con il solo scopo di incrementare il click-through rate.

Chi gestisce un negozio online (ma il discorso può essere fatto anche per quelli fisici) giustamente presta molta attenzione alla cura dei prodotti in vendita e alla loro presentazione sia in vetrina (homepage) che all’interno dello shop (la pagina Prodotti). Tuttavia molto spesso trascura elementi apparentemente secondari che possono aiutare l’utente ad avvicinarsi e a concludere l’acquisto. Le icone eCommerce, come ad esempio il classico “carrello”, rappresentano un aspetto cruciale per il buon funzionamento di un sito web adibito alla vendita online. Se l’utente non ha ben chiara e immediata la via da prendere per concludere l’eventuale acquisto è quasi certo che si allontanerà e rivolgerà le proprie attenzioni altrove.

Ancora più importante utilizzarle al meglio sulle pagine ottimizzate per dispositivi mobili, dove chiaramente abbiamo meno spazio a disposizione.

Altri elementi di design

Eccone alcuni:

  • lo schema colori
  • l’equilibrio tra contenuti e spazio bianco
  • la leggibilità dei testi
  • l’adattabilità al mobile
  • le caratteristiche di user experience

Tutti questi elementi generano insieme un ambiente altamente produttivo e performante che arricchisce e migliora l’esperienza di navigazione dell’utente finale. Un buon design aiuta a coinvolgere i visitatori creando un’atmosfera amichevole e rilassante, in cui i vostri prodotti appariranno ancora più appetibili; come la copertina di un libro è in grado di incrementarne le vendite, così anche l’aspetto grafico dell’interfaccia web si dimostra di vitale importanza per rendere lo shop e i suoi prodotti più interessanti agli occhi del potenziale cliente che ci è approdato all’interno.

I top template del 2016

Chiedici un consiglio di stile per il tuo nuovo eShop. Ecco i tre template più accattivanti del 2016!

Material design

Storytelling design

Card design