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Archives for Agosto 2016

La rivoluzione della Seo Copywriting

Qual è la frase che attanaglia un SEO specialist? Secondo noi questa:

Non scrivo SEO perché ritengo di dover dare un contenuto emozionante a chi legge e con tutte queste regolette non è possibile

Fare SEO significa usare tecniche per raggiungere il miglior posizionamento nei motori di ricerca. Che questo si chiami Google o Bing o, chissà un giorno, anche Facebook, se vuoi fare business online hai la necessità di essere trovato. Questo ormai è chiaro per tutti.

Ebbene, nel 2016 finalmente possiamo dire che gli algoritmi addetti alla ricerca e premiazione dei migliori contenuti si sono evoluti e premiano solo chi scrive davvero per l’utente finale e non per una mal regolarizzata SEO “old style”. È la SEO semantica, ovvero scrivere pensando all’intento che si nasconde dietro la ricerca effettuata.

Google premia chi scrive soddisfacendo la necessità di formazione, informazione e intrattenimento di chi l’ha interrogato. Di chiunque che, a seconda del proprio comportamento culturale, digita nella stringa di ricerca in “ennemila” modi differenti.

Ecco quindi che la frase che attanagliava il mondo SEO ora non ha proprio più senso.

seo-evoluzione

SEO semantica: Principi

Se vogliamo dare il nostro supporto, attraverso la scrittura di contenuti, per raggiungere un posizionamento nei motori di ricerca e quindi farci trovare da chi vogliamo noi, i principi da seguire per scrivere per il web applicando la SEO semantica sono (la SEO specialist padovana @GiuliaBezzi docet):

  • ricordare che siamo esseri umani come quelli che cercano i nostri contenuti
  • la nostra lingua non è composta di sole parole ma di un’infinita complessità che va dalla comprensione alla capacità di espressione di un concetto
  • applicare ciò che abbiamo imparato a scuola dimenticando di dover riempire la pagina ma esplorando la nostra lingua

Esistono i contenuti SEO ottimizzati? Certo che sì ma non più come ci siamo “fissati” in questi anni.

SEO semantica: Forme

Studiamo insieme a Giulia qualcuna delle svariate possibilità per ottenere contenuti SEO ottimizzati partendo dagli elementi che potrebbero comporli.

Polisemia

Capacità di una parola di assumere più significati.

ragionamento-per-associazione-e-campi-semantici

Ontologia Laterale

Capacità di descrivere un oggetto senza mai nominarlo ma fornendo indicazioni che permettano al nostro cervello di risalire a ciò che non abbiamo detto. In linguistica potremmo ricondurlo alla coppia intensione/estensione. Gli algoritmi ne vanno pazzi, cercano tutto il giorno di diventare più bravi di noi a rispondere correttamente quando un utente, disperato perché non ha elementi certi per trovare qualcosa, interroga il motore di ricerca.

Co-occorrenza e Correlazioni

Definiscono fortemente la struttura dell’alberatura di un sito insieme al contenuto che ogni foglia e ramo deve avere per definire un contesto.

Le co-occorrenze sono il numero di volte in cui due o più parole sono contemporaneamente presenti nello stesso contesto. A seconda delle parole scelte per lavorare un testo, cambia il contesto e insieme ad esso il significato. Per la SEO semantica è un concetto fondamentale perché permette, nel momento in cui avviene l’interrogazione, di ottenere risultati pertinenti alla ricerca effettuata. Se vuoi scrivere per il web e avere dei contenuti SEO ottimizzati devi imparare a gestire un cloud di keywords che definisca l’argomento. L’ambiguità, per l’algoritmo, è risolta solamente attraverso la comprensione del contesto. Migliore è la tua capacità di definirlo, maggiore è la possibilità di avere un buon posizionamento nei motori di ricerca.

Le correlazioni sono rapporto di reciproca dipendenza tra due elementi (i famosi rami); sono spesso gli spunti per nuovi post/pagine.

Sinonimi e contrari

Beh… queste forme della linguistica le conosci no? Il gioco in sostanza è questo, consulta ora il tuo esperto.

Olimpiadi Rio 2016: 100% social

Nella notte italiana del 5 agosto avrà luogo la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016. Il giornalista del Sole24ore @UMangiardi ha delineato le novità e i riferimenti da seguire in questa edizione, che si preannuncia la più “social” di tutte!

Facebook e Instagram

Come già accaduto per altri eventi mondiali, su Facebook sarà possibile personalizzare la propria immagine del profilo attraverso Facebook Frame, che aggiungerà al proprio avatar i colori della nazionale scelta. Inoltre, con l’app MSQRD (Masquerade), sarà possibile pitturarsi digitalmente il volto coi colori della propria bandiera. Inoltre ci sarà la possibilità di seguire integralmente il feed dell’evento: per collegarsi sarà sufficiente cliccare lo speciale “saluto” mattutino da parte di Facebook per essere reindirizzati ad un mix di contenuti dinamici personalizzati dedicati alle Olimpiadi, composti da conversazioni, eventi, video Live e quant’altro…

Invece Instagram lancia per Rio 2016 la funzione Instagram Stories, molto (forse troppo) simile a quello di Snapchat: istantaneità la parola d’ordine, infatti tramite Instagram Stories le foto e i video inseriti sotto la dicitura “storie” scompaiono dopo 24 ore senza ammorbarci il profilo. Insomma, molto Snapchat.

Hashtag e account Twitter utili

L’hashtag ufficiale della cerimonia è #OpeningCeremony e permetterà a milioni di telespettatori di unirsi tutti in un unico flusso con epicentro lo Stadio Maracanà a Rio de Janeiro. Twitter, Vine e Periscope agiranno di pari passo per un’esperienza coinvolgente a 360 gradi! Altro hashtag imprescindibile sarà #Rio2016, trend topic designato e riferimento ufficiale dell’Olimpiade. Per quanto riguarda gli account ufficiali, segnatevi i seguenti: @Olympics (account ufficiale dei Giochi), @OlympicFlame (l’account ufficiale della torcia olimpica e del suo viaggio), @Rio2016 (l’account ufficiale delle Olimpiadi di Rio 2016, disponibile anche in inglese @Rio2016_en) e @ItaliaTeam_it, l’account che raggruppa atleti, tecnici, Federazioni e società sportive italiane presenti a Rio, e non ultimo @Coninews, l’account ufficiale del CONI.

Inoltre su Twitter si potranno condividere la passione e l’entusiasmo con ben 207 Emoji studiate ad hoc: basterà Twittare l’hashtag di tre lettere legato ad ogni Paese in gara per veder comparire l’Emoji a bandiera personalizzata per ogni Team.

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